Tehran

Introduzione


Teheran è diventata capitale dell'Iran nel 1553, dopo che i Safavidi fecero costruire una cinta muraria con 114 torri ed un bazar. Fu scelta come capitale per la sua collocazione geografica e climatica, ai piedi della catena montuosa Elburz, dove c'è il punto più alto delle montagne dell'Iran, il Damavand.

Il monte Damavand è uno dei simboli del paese. Si narra che migliaia di anni fa il re Zahak, simbolo del male nella mitologia persiana, fu rovesciato a seguito di un rivolta popolare per mano di Kave Ahangaran e fu poi incatenato per volere di Ahuramazda (Dio del bene).


Confini territoriali


Ad ovest troviamo Mashad, a sud il Golfo Persico e a nord l'Europa. La parte nord della città è ai piedi dei monti Elburz con un'altitudine di circa 1160 metri s.l.m. ed ha un clima molto fresco, mentre a sud, vicino al lago salato, è invece molto caldo.


Descrizione della capitale


Trova le sue origini intorno al XVIII secolo. Nelle vicinanze si trova Ray, che secondo gli studiosi risale al 3000 a.c. nel periodo della monarchia dei Medi.

Teheran ha goduto di una notevole espansione nei primi anni ‘70, il prezzo del petrolio era salito alle stelle. Nel periodo del governo dello Shah, Tehran contava circa 2.000.000 di abitanti, mentre oggi la popolazione arriva a toccare i 13.000.000 milioni di persone.


Cosa visitare


Vi è una grossa concentrazione di musei e luoghi culturali (ad esempio il museo del vetro e del tappeto e i palazzi storici, come Sad Abad, Golestan e Agdasie). Essendo una città moderna vi sono anche banche, uffici governativi e aziende. Le meraviglie della cultura persiana sono all'interno della cittadina. Un fattore da sottolineare è l’artigianato locale che assicura ad ogni visitatore dei momenti assolutamente unici per fare un tuffo nel passato e nel presente. In alcuni luoghi si può notare la mescolanza fra architettura persiana e espirazioni degli artisti iraniani.

Un altro aspetto da non perdere sono i luoghi tipici come il Bazar Grande, il Tup Khane, il Bazar Tagrish, il Baghe Melli, il Baghe Ferdos, il Park Shar, lo Shamsol Emare e le vie antiche intorno al bazar, il quartiere più antico della città, dove si sentono ancora i ricordi dei partigiani durante la rivoluzione mashrute. Al centro della città si vede il primo parlamento iraniano. Il palazzo, costituito nel 1906, senza minimo dubbio, era, ai suoi tempi, uno dei primi parlamenti democratici in tutto il mondo. È interessante sapere qual'è il frutto della rivoluzione mashrute. Ai tempi, la popolazione, dava il nome edalat-khane al parlamento, il cui significato è "casa della giustizia". Il console britannico a Teheran descrive il parlamento appena formato con le seguenti parole: "Io vedo un parlamento democratico che in tutta l'Europa è paragonabile solo al nostro parlamento".




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